I tear my heart open, I sew myself shut
My weakness is that I care too much
And my scars remind me that the past is real
I tear my heart open just to feel
Drunk and I'm feeling down
And I just wanna be alone
I'm pissed cause you came around
Why don't you just go home
Cause you channel all your pain
And I can't help you fix yourself
You're making me insane
All I can say is
I tear my heart open, I sew myself shut
My weakness is that I care too much
And our scars remind us that the past is real
I tear my heart open just to feel
I tried to help you once
Against my own advice
I saw you going down
But you never realized
That you're drowning in the water
So I offered you my hand
Compassions in my nature
Tonight is our last stand
I tear my heart open, I sew myself shut
My weakness is that I care too much
And our scars remind us that the past is real
I tear my heart open just to feel
I'm drunk and I'm feeling down
And I just wanna be alone
You shouldn't ever come around
Why don't you just go home?
Cause you're drowning in the water
And I tried to grab your hand
And I left my heart open
But you didn't understand
But you didn't understand
Go fix yourself
I can't help you fix yourself
But at least I can say I tried
I'm sorry but I gotta move on with my own life
I can't help you fix yourself
But at least I can say I tried
I'm sorry but I gotta move on with my own life
....E con questo io e il mio cervello ci dichiariamo ufficialmente in vacanza....
E spero che una settimana in un campeggio su un'isola, lontana da tutte quelle cose che nel corso di quest'anno mi hanno totalmente demotivata, possa servirmi...
E spero anche che al mio ritorno mi sarà passata l'insana voglia di abbandonare Direzione Aziendale, con tutti i manichini che si aggirano in camicia e con una 24 ore in mano, per iscrivermi a Veterinaria... chè se no davvero continuerò a sentirmi sbagliata....
Prendo 5 minuti per me.
Me li dedico perchè me li merito tutti.
Che la vita non sia scorrevole l'ho capito da tempo.
Così come mi è ben chiaro il fatto che non puoi permetterti di crollare per più tempo di quello necessario per leccarti le ferite, scrollarti la polvere della terra su cui sei caduta e ricominciare a camminare.
Ed è sulla alternative version di Mr Jones dei Counting Crows che mi do una metaforica pacca sulla spalla e mi dico che sto andando bene così, dopotutto.
Nonostante spesso mi ritrovi all'interno di una coltre di nebbia; nonostante ogni tanto mi capiti di sentire quella pressione sul petto e quella sensazione di fatica nel respiro tipica di quando ti sembra di aver sbagliato tutto e ti dici "ma dove cazzo sto andando".
E...
E sto iniziando a pensare che è giunto il momento in cui io debba volermi più bene e valutarmi un pò di più... perchè ho visto che in giro c'è gente molto peggiore di me.
Gente che ha fatto della sua vita una specie di televendita in cui l'importante non è quello che pensi ma in che confezione impacchettare quelle due o tre idee che sei riuscito a partorire.
Gente che pensa di essere l'unico Essere Pensante al mondo, tanto da ritenersi in grado di poter fare qualunque cosa...e chissenefrega se sugli individui che ha intorno ci saranno conseguenze spiacevoli...
Sì, alla fine io vado davvero bene così.
Con le mie insicurezze sul dove andrò a finire, con le mie delusioni perchè ogni volta spero e mi illudo di aver incontrato il ragazzo speciale che cambierà tutte le carte che sono sul tavolo ora.
Va bene, va bene così.
Con le persone di cui sono circondata.. tutte eccezionali... e in questo devo darmi anche un pò di merito perchè sono stata in grado di selezionare chi tenermi accanto e chi invece far uscire dalla mia vita definitivamente (ho in mente un paio di nomi a questo proposito... persone che non avrei mai pensato di "eliminare"... ma si sa.. la gente cattiva dentro esiste..)
E mi ringrazio anche per quella mia particolare caratteristica di provare una vera e propria "repulsione fisica" per il compagno che ho e per cui non provo più i sentimenti di prima (vedi TK, ad esempio)
Magari sono esagerata in questo e lo allontano senza mezzi termini e senza tanta poesia spiccia per addolcire la pillola, ma almeno non ho mai preso per il culo nessuno. ....O forse sì, ma non me ne sono resa conto e comunque non l'ho fatto volontariamente (e questo è più probabile)
...E il primo agosto parto..in tenda con 2 delle mie Fedelissime più 1 che conosco meno ma che sembra adatta a noi e alla situazione..
Una settimana che mi sono sudata al suono di nervi che si rompevano, ma ce l'ho fatta.
Cosa mi aspetterà dopo la vacanza non lo so.. anche perchè tutto è tremendamente relativo e sono arrivata alla convinzione per cui le situazioni che ti accadono assumono un certo tipo di colore solo a seconda di quello che è il tuo umore del momento.
...Ed è indubbio che si riesca ad affrontare tutto con un attimo più di leggerezza se dentro si sta bene e se si hanno le energie sufficienti....
..e dall' 8 agosto sicuramente ne avrò di più...
(Si vede proprio che oggi sono stata a casa dal bar e non ho visto quell'immensa faccia da culo del capo...!!!)
DOMANDA DEL GIORNO: come faccio a mandare a fanculo il mio capo mantenendo un alone di civiltà?
Quest'uomo, da un mese e mezzo circa, mi tiene imprigionata dietro al bancone del suo bar, esercitando una vera e propria dittatura e imponendo la sua faccia da culo e il suo umore storto ogni volta che lo ritiene opportuno.
All'inizio sembrava una persona come si deve: si autodefiniva e si poneva come un tipo tranquillo, paziente, socievole, molto rispettoso ed elastico e tanto tanto comprensivo.
"Che figata." -mi dissi all'epoca-.
Anche perchè gli orari erano "umani": dalle 9 alle 13. Il compenso anche.
Per le prime settimane quindi mi sono vantata con parenti e amici di aver trovato "la bazza".
....MA POI....
Poi ecco che il MOSTRO che risiedeva nel suo vero animo pian piano usciva, insidioso ma inarrestabile....
"Domani potresti essere qui alle 7,30? Solo per oggi. Ah, e già che ci sei, prima passa anche dal fornaio. Se non è un problema, OVVIAMENTE"
Un problema? Figuriamoci! Questa persona così tanto gentile mi chiede un favore.. come posso io non accontentarlo?
"Puoi venire anche domani alle 7,30? Sai, di mattina c'è casino.. e così acquisisci prima i ritmi e ti velocizzi subito"
"Sìsì, certo! Ok ovvio! Non c'è problema..."
"Puoi restare fino alle 14 oggi?"
"sìSì..."
e poi...
"Sai, la paga che ti davo all'inizio era come "incentivo": pensavo di ridurla un pò.. in fin dei conti non fai neanche i caffè"
(postilla: LUI non vuole che io faccia i caffè perchè il caffè costa, il caffè è il biglietto da visita del bar, perchè lui non si può permettere di dare alla clientela i caffè del cazzo che una schiappetta alle prime armi come me potrebbe preparare)
(sono l'unica barista a cui E' PROIBITO fare caffè... mah!)
Morale della favola: nel giro di un mese mi ritrovo a fare 6 ore e mezza al giorno, svegliandomi ogni mattina alle 6.30 (e per me questo è un orario improponibile, neanche fosse il lavoro della mia vita, cazzo!)
...e nel frattempo la sua donna, nonchè socia, che lavora con noi, ora può comodamente svegliarsi ogni mattina alle 11...
Lui, da persona buona, cara e pia quale si mostrava all'inzio, è diventato arrogante, rompicazzo, permaloso, viscido, puntiglioso e pignolo.
Una metamorfosi angosciante..
Inoltre sta iniziando ad introdurre argomenti minacciosissimi come:
"Tu non puoi capire che casino c'è alle 7 meno un quarto della mattina..."
oppure:
"Eh sì, stamattina alle 7 meno un quarto c'era davvero taaanta geeenteee...."
ma anche:
"Oggi proprio ho fatto fatica a servire tutti i clienti che c'erano alle 7 meno un quarto della mattina..."
...Non so perchè ma ho il vago sospetto che lo stronzo voglia farmi andare lì prima...
Urgono provvedimenti d'urgenza.. non ne posso più di avere una faccia da culo che mi guarda storto ogni volta che non seguo il suo personalissimo copione interno..
"Aaannnaaa, piega lo strofinaccio, se no diamo l'idea di un bar sporco e la nostra immagine decadeee"
"Aaannnaaa, più veloce più veloce!"
"Aaannaaa, non correre,non far vedere che siamo di fretta se no diamo l'immagine di non avere il controllo della situazione!"
(e quindi checcazzo faccio????)
"Aaannnaaa, non ti perdere in un bicchiere d'acqua!! Non fa differenza usare il sacchetto grande o il sacchetto piccolo!"
"Aaannnaa, non dovevi usare il sacchetto grande ma quello piccolo! Il sacchetto grande a noi costa di piùù!"
"AAannna, non sorridere ai clienti che poi pensano che questo non è un bar serio!"
"Aaanna, devi essere carina e gentile con i clienti!!!"
(la "prestigiosa" clientela del suo bar è composta quasi esclusivamente da vecchietti sordi e/o ciechi.. di quelli che ti danno in mano il loro borsellino quando devono pagare il caffè perchè non hanno ancora capito "come funzionano tutti questi euri")
Non tanto tempo fa si spinse anche ad una frase che mostrò quindi la sua natura in tutta la sua intensità..:
"Aaaannaaa, i nostri clienti devono trovare un ambiente confortevole e rilassato, indi non arrivare tardi e fai come dico io altrimenti divento nervoso e non riesco più a scherzare e a farli sentire a loro agio"
(...e lui era quello che all'inizio mi diceva che il ritardo non era un problema, nei limiti ovviamente, ma non era un problema... vaaaaa beeeeene!)
Stamattina sono arrivata alle 7,45 e non mi ha nè salutato, nè rivolto la parola per un'oretta buona....
Ho ricordato, con un pò di nostalgia, l'alba dei tempi in cui mi diceva "Tranquilla, non ti chiedo di arrivare sempre alle 7,30... puoi comodamente presentarti tra quell'ora e le 8.."
...E' un pazzo.. e io impazzirò insieme a lui...
Ore 20,40.
Almeno adesso, che ho iniziato a scrivere.
Sono stata ad una proclamazione di laurea di due miei "colleghi di università" (preferisco definirli così, piuttosto che "amici"...che non mi sembra affatto il termine più azzeccato)
Un 110 e lode e un 100...
Azzo. ho pensato.
Visto che invece io, contrariamente a tutta questa gente di economia che si fa in quattro per raggiungere i propri Obiettivi-Serio-Professionali-Di-Vita, non sto combinando un emerito.
Stamattina non sono andata a lavorare al bar,visto che avevo un esame (che però ho allegramente crossato) e ho potuto gubbiarmela tranquillamente fino alle 11.. sono quindi riuscita a riprendermi dalle "fatiche" di Marina di Ravenna.
Mi sveglio stamattina con un messaggio di Modena1 che, contrariamente ai pronostici, sta guadagnando molti più punti di Modena2, (che parrebbe stia adottando una strategia di uomo integerrimo che è interessato a sentire i miei intelligenti discorsi) (odio le strategie, ora che sto imparando a riconoscerle)
....
Quante cazzate. Non riesco proprio a scrivere niente di sensato.. mi sa che questo post verrà cestinato..anche se ormai il livello qualitativo del mio blog è sceso vertiginosamente, vista la mia ultima peripezia sentimentale che non mi fa più essere così tanto ottimista e ridente (si dice, ridente?? mamma mia che tristaaaz)
Osservando esternamente le mie reazioni non posso fare a meno di intristirmi.
Sono cosciente del fatto che sto abbondantemente facendo finta di niente, che questa storia finita così presto e in modo così assurdo non mi abbia toccato così tanto nel profondo... E cerco di azzittire le mie mille vocine interne facendo casino, facendo vedere all'esterno che sto bene, che sono una roccia... che anche questa è una delle gag della mia vita e che TANTO VALE RIDERCI SU
Ma, porca vacca, non è così. Assolutamente.
Comunque sto compilando la lista di cose da fare questa settimana, in modo da non avere neanche un buco libero. Perchè mi bastano anche solo 5 minuti con me stessa perchè la malinconia e la stretta allo stomaco mi avvolgano completamente (come adesso)
E quindi eccomi impegnata in uscite e in baci con omini di cui non me ne potrebbe fregare di meno, in feste dove farei meglio a starmene a casa e in birrini improvvisati tanto per non starmene da sola.
Ma a me di questa vita frenetica e in mezzo a mille persone in realtà non me ne frega un cazzo.
L'unica cosa di cui veramente ho bisogno è di un abbraccio sincero e di uno sguardo dolce.
In realtà mi basterebbe una sola persona che mi vuole veramente, e non di tanti ometti di passaggio che scompaiono così come sono arrivati.
Vorrei mettere la testa a posto e ritrovare uno straccio di serenità..
..sono sempre così paurosamente in bilico..
..E così mi sono sentita dire "no, grazie".
NO GRAZIE, perchè sto passando un periodo orrendo della mia vita e tu e tutto quello che provo per te ci siete capitati in mezzo.
NO GRAZIE, perchè tu sei troppo speciale e perchè quello che provo per te è troppo forte.
NO GRAZIE perchè tu per me non sei una cazzata...e perchè con te non potrebbe che nascere qualcosa di forte e di serio. E io non ci riesco. Non ho le forze di affrontare di nuovo qualcosa di così intenso, non dopo una storia di 7 anni e mezzo appena conclusa.
...E io ci sono capitata in mezzo, per sbaglio. A tutto questo cumulo di pensieri distorti e complessi... che neanche lui riesce a capire fino in fondo ma a cui riesce solo ad adeguarsi di conseguenza.
E mando a fanculo la mia idea iniziale di scrivere solo post impersonali nel mio blog. Perchè la mia rabbia e la mia delusione sono troppo forti perchè io resista all'impulso di esternare. (meno male, in tutto questo c'è qualcosa di umano e di normale, ancora)
Sono incazzata. Incazzata con queste situazioni che non posso gestire. Con queste cose in cui io non ho voce in capitolo e non dipendono da me.
Io ho già fatto tutto quello che potevo fare.
Richiamarlo senza che ci fosse risposta, riprovare di nuovo e riuscire a parlargli.
Per risentirmi però ridire le stesse cose. Con quella convinzione in più che una settimana fa non c'era.
Io non ci posso credere. Sono stata eliminata dal gioco quando era appena cominciato. E, in più, eliminata perchè le premesse erano più che buone, ottime.
Sono stata eliminata proprio perchè andavo bene. Perchè la persona per cui io provavo emozioni fortissime, provava le stesse cose per me.
Sono delusa, incazzata, triste, demotivata.
Mi sento debole e impotente. E questa è una sensazione che odio. Che mi fa male.
Mi fa stringere lo stomaco e mi fa respirare più affannosamente.
Mi fa male. Mi fa male da morire.
Io questa volta ci credevo. Ci credevo davvero. Ho creduto davvero a quegli occhi. E credevo davvero a quello che sentivo e a come lui mi faceva sentire.
E, alla fine, mi ritrovo da sola. E questa volta sul serio.
Perchè avevo definitivamente abbandonato l'idea stupida e immatura per cui l'essenziale per me era divertirmi, senza avere nessun pensiero per la testa.
Questa persona era speciale. E la volevo accanto a me, con me. Volevo condividere quello che vivo con lei. Questa è la realtà. Per quanto possa sembrare assurdo, visto che lo conoscevo da poco tempo. Ma è così. E ne ero convinta. Lo sentivo nel midollo. Certe cose si sentono e non puoi fare altro che comportarti di conseguenza.
Avevo appena fatto in tempo a riavere un minimo di equilibrio. A sentirmi di nuovo in pace con me stessa. Ed ecco che tutto si capovolge.
Ora mi chiedo solo che cazzo di senso abbia. Che senso abbia affezionarsi ad una persona, credere che con lei passerai chissà quanto tempo bene.
Che cazzo di senso ha provare delle emozioni. Se poi ti senti dire "NO GRAZIE" perchè sono ricambiate.
E' assurdo, totalmente assurdo. E, a guardarmi in giro, sembra proprio che solo a me capitino cose così. Perchè non è la prima volta che succede.
E quando era successa una cosa così l'altra volta avevo reagito nel modo peggiore: chiudendo il cuore e non volendo più saperne mezza.
Con le labbra strette e con il corpo rigido.
E mi sa che anche questa volta non sarà molto diverso...
Anzi, forse questa volta sarà anche peggio.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
To see you when I wake up
is a gift I didn't think could be real.
To know that you feel the same as I do
is a three-fold, utopian dream.
You do something to me I can't explain.
So would I be out of line if I said
"I miss you"?
I see your picture, I smell your skin on the empty pillow next to mine.
You have only been gone ten days, but already I'm wasting away.
I know I'll see you again
whether far or soon.
But I need you yo know that I care,
and I miss you.