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venerdì, 24 giugno 2005

All that you suffer is all that you are
All that you smother is all that you are
And you're saying you're seeing, you're saying who you are
What takes meaning is cleaning the meaning of who you are

All may say
I will dream
All may say

All your struggles beneath your disguise
Drink from the reasons that hold you alive
'Til we're safe from the wounds of desire and pain
You must rise from the mounds of desire and change

Too late to discover peace of mind
Too late to recover me

All you see and all you breathe and all you cease to be
Taken down your only son and what he means to me
Your dream will be
To dream with me

Will you wait? Yes I will, I will wait for you
To cleanse your life takes more than time
Take what you want
Take all of it

Too late to discover peace of mind (have no peace of mind)
Too late to recover


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 13:07 | link | commenti
categorie: song

Cheppalle.
Sono appena tornata dall'università, dove ho fatto un esame di una nota Zoccola Acida e dal braccino decisamente corto nel dare i voti.
Mi ero già presentata una volta, dove ero riuscita a strappare uno striminzito 21 che ho deciso di rifiutare...ma non penso che oggi mi sia andata meglio.

D'altra parte ho passato tutta ieri a pensare e ripensare (stavo molto meglio quando la mia valvola di coscienza era completamente chiusa)
Ho chiuso con TK mercoledì sera. In teoria dovevo starmene a casa a ripassare... Poi va beh..la Veneta mi chiama perchè ha organizzato una cena a casa sua e quindi... "Va bene, faccio un salto veloce per fare un paio di saluti ma dopo vado a casa subito chè devo studiare"
Solo che poi mi arriva un messaggio di TK dolcissimo, di quelli per cui tu, donna dalla lettera scarlatta, ti senti davvero male. Ti viene il groppo in gola e senti il sangue che ti ribolle. Insomma, ti senti una gran merda.
Mi viene un raptus e lo raggiungo allo Chalet, visto che era lì con amici.
...ma non per abbracciarlo, non perchè mi mancava e avevo voglia di vederlo come lui invece mi aveva detto, ma per dirgli che non provo quello che bisognerebbe provare in questi casi (è tremendo il fatto che termini come "relazione", "coppia", "sentimenti" siano stati completamente cancellati dal mio dizionario personale, non sono riuscita ad usarli neanche in questo caso)

E così ieri ho passato il pomeriggio a darmi della merda da sola, perchè almeno avrei potuto dirgli queste cose con un minimo di preavviso.
Poi pensavo a Occhibellissimi e di nuovo mi davo della merda perchè insomma, almeno in quel momento potevo evitare..almeno nel rispetto del povero TK.

E poi di sera la nostalgia. Di colpo. Penso sia più che normale, però l'idea di non vedere più quella faccetta buffa che mi guardava in modo così tenero mi ha fatto venire un tuffo al cuore. E mi ha fatto rimanere in silenzio, mi ha fatto spegnere la luce in camera mia, mi ha fatto mettere su un paio di canzoni estremamente tristi e mi ha fatto rimanere così. Con una sigaretta accesa e un gigante senso di colpa.

Sono proprio una stronza.


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 12:49 | link | commenti
categorie: autofustigazione
mercoledì, 22 giugno 2005

Inutile stare a scrivere com'è andata ieri sera... tutto tremendamente perfetto.
Così come oggi pomeriggio. (E i miei propositi di fare un buon esame venerdì sono totalmente andati a quel paese)

Colpo di fulmine. Reciproco.
Porca vacca. Ma io adoro queste cose.

Ora sto chiamando a rapporto i miei assopiti neuroni per riuscire a mettere in piedi il discorso che farò a tk..  
E anche per cercare di fare il punto della situazione di quello che mi è accaduto in questi giorni, chè mi sento davvero in caduta libera come quella volta col paracadute.


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 19:57 | link | commenti (2)
categorie: ordinaria follia
martedì, 21 giugno 2005

In sottofondo continua a girare Today degli Smashing pumpkins… più o meno da un’oretta.
E, da un’oretta, io continuo a pensare alla stessa persona.

E poi penso a quell’altra, che poi rappresenta TK, ossia il mio ragazzo (un termine che odio usare e a cui, in realtà, non mi sono mai abituata)

Assurdo.

Era un venerdì sera come gli altri.

Dopo le prove avevo raggiunto degli amici al S.Angelo, locale in cui puoi bere cocktail onesti ad un prezzo umano e dove puoi fare mille chiacchiere.

Incontro alcuni dell’università che non vedevo da un po’…Saluti…baci…come va…come non va…allora con tutti i tuoi uomini…”no guarda, ora ho messo la testa a posto, sto insieme ad un ragazzo”… ma dai…ma veramente….ma da più di un mese?.. ”sìsì, davvero e stavolta sono decisa,non è né un pazzo-drogato-alcolizzato che mi fa soffrire come gli altri, nè mi è scesa come mi capita altrimenti. E’ a posto”…ma dai, davvero, allora festeggiamo, vieni, ti offro da bere…

La serata va avanti liscia, leggera… i cocktail vanno avanti, lisci, leggeri. MA POI.

Vuoi il caso, vuoi le coincidenze, vuoi semplicemente il destinobbbastardo che a volte si diverte un mondo ad inserire una variabile impazzita all’interno della storia, ecco che fa il suo ingresso L’Inaspettato.

“Ma checcacchio è sta roba, senti!” –dico ad una mia amica che chiacchierava con due ragazzi, porgendole un gin lemon che è tutto tranne che gin lemon.

“Fammi sentire”  –ma non è la voce della mia amica a parlare adesso. Bensì due occhi bellissimi. E un viso di quelli che ti ispirano subito simpatia e che ti fanno venire voglia di raccontare tutto quello che ti è accaduto durante la giornata

“Hai ragione, è tremendo.”

E io non mi rendo conto di nulla. Non mi rendo conto che quel semplice e breve scambio di parole e cocktail in realtà era solo l’inizio di una delle mie situazioni “beautifulliane” in cui mi ritrovo sempre dentro.

Non mi rendo mai conto di niente io. Non mi ero resa conto neanche che quel ragazzo aveva due occhi bellissimi, in realtà. Ma si sa che le dinamiche del caso si capiscono solo ripensandoci su in un secondo momento.

“Ehi, andiamo! E’ già quasi l’una, ormai non facciamo neanche più in tempo ad entrare in lista”

“Dai, veniamo anche noi al Baraonda!” –dice l’amico di Occhibellissimi alla mia amica.

Baraonda. Tutto come al solito. Io e le mie fedelissime cariche come al solito. Occhibellissimi e i suoi amici insieme a noi.
I suoi amici che la mia amica conosce tutti da anni. Il Caso, per l’appunto.
E sempre per caso finisce che rimaniamo soli io e lui.
Perdiamo tutti gli altri. Io e lui. Per caso.

“Dai, stiamo qui che se passano li vediamo per forza”

E chiacchieriamo. Per un tempo imprecisato. Poteva essere di 5 minuti o di 40… non lo saprei dire con precisione.

E non era assolutamente per via dell’alcol.

Era solo il Caso.

……..cazzo, mi guarda negli occhi ora…..cazzo, che begli occhi…cazzo, ha smesso di parlare….cazzo, sorride e abbassa gli occhi in un modo così timido e attraente che io….cazzo, si avvicina…cazzo sta per baciarmi.

NO
“No, come? ……Oddio…io……..no, mi sento troppo stupido….no cazzo….ma perché no?”
“ma insomma, non ci conosciamo neanche……non sai niente di me…….ecco, che ne so..ad esempio potrei avere il ragazzo, oppure potr…”
“Hai il ragazzo?”
“…..sì.”
“Cavolo……è assurdo. Ti giuro che ci sono rimasto troppo male”

silenzio

“No, veramente..guarda che non è normale. Io non capisco. Non mi è mai successo prima. Di rimanerci così male solo perché mi dicono di no”

Tergiverso. Per fortuna le mie abilità comunicative mi sono venute in aiuto e hanno preso la situazione in mano. Cosicché sono riuscita a spostare l’attenzione, anche se solo per un momento, da quegli istanti pieni di sguardi troppo diretti e troppo parlanti e da quei battiti del cuore che si erano fatti irregolari.
Inizio anche a fare la pagliaccia e a fare battute una dopo l’altra. E’ il mio unico modo per non iniziare a sentirmi a disagio.
Ma non c’è verso. Dopo un po’ sento di nuovo i suoi occhi troppo dentro ai miei. Porca vacca. Io non sono brava a gestire situazioni così.
Sorride. Gira la testa tutta da un lato e si allontana un po’ anche col corpo. Come se anche lui volesse scappare tanto quanto me da questa specie di scenetta messa su dal destinobbbastardo.
“I tuoi occhi mi fanno incazzare”
Ora, sui miei occhi ho sentito dire cose di ogni tipo. Che sono belli, che sono azzurri, che sono lunghi, che sono grandi, che sono buoni, che sono stronzi, che sono freddi, che sono caldi…Ma mai NESSUNO mi aveva detto che lo facevano incazzare. Colpita.
“I tuoi occhi ridono”
Affondata.
NESSUNO aveva mai fatto un commento così. …E ne ho sentiti di ogni tipo…
E continuava a guardarmi, e continuavamo a parlare. E parlavamo di tutto. E non era la classica chiacchierata, magari anche spontanea, tra un ragazzo e una ragazza che si sono appena conosciuti.
Avevo più l’impressione che ci stessimo aggiornando, ecco.
E mi diceva che era troppo contento di non avermi baciata, perché se no non avrebbe mai sentito tutto quello che sentiva adesso. E mi diceva che continuava a non capire che cosa diavolo stesse succedendo. E anch’io non capivo. Perché era tutto troppo strano. Troppo Troppo..
E tutt’ora non capisco.

Sempre il Destinobbbastardo, complice il suo amico Caso, vollero che martedì (cioè oggi) ci fosse una festa. A cui eravamo già state invitate da un amico della mia amica quando eravamo ancora al S.Angelo.
Festa in cui ci sarà anche lui, Occhibellissimi.

E ora sono qui, con in sottofondo Today degli Smashing pumpkins che continua a girare da più di un’ora.
E da più di un’ora io sto parlando di lui.
E poi penso anche a TK, a cosa gli dirò. E già si è accorto. E già mi ha detto che in questi ultimi giorni mi sente più fredda.
Sono tremendamente sgamabile. Quando voglio essere sgamabile.

Ieri sera ho trovato ogni pretesto per dargli addosso.
Eravamo andati a vedere un saggio di fine corso di un’insegnante che voglio seguire a settembre e gli ho dato addosso perché aveva la maglia viola (non ci si dovrebbe mai vestire di viola quando si va a vedere uno spettacolo teatrale) E’ una cazzata, lo so. Ma gliel’ho fatta pesare come se stesse andando al ricevimento chic di Ermenegildo Maria III in costume a fiori.
E, durante lo spettacolo, mi dava fastidio sentire il suo respiro.
Non sopportavo il suo modo di respirare, che mi sembrava ancora più amplificato, durante le pause di silenzio di un saggio di teatro fisico.
Mi sarei voluta alzare in piedi di colpo e iniziare ad urlare con tutto il mio fiato “Usa anche la bocca quando respiri, porca troia!!!!! Non riesco a sentire cosa stanno dicendo sul palco!!!!”
E’ tremendamente esagerato, lo so. E’ quasi da matta. Ma sono diventata estremamente intollerante. Di colpo.

E’ grave, è grave…
Chissà, magari anche Occhibellissimi respira solo col naso……………


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 17:56 | link | commenti (4)
categorie: ordinaria follia
martedì, 07 giugno 2005

Oggi ho chiamato il numero verde per fare il test dell'hiv...
(per puro scrupolo e per essere sicura al 100% e non solo al 99,99%, perchè cmq le mie brave cagate di farlo senza preservativo le ho fatte)
Mi risponde una voce registrata che, in maniera ESTREMAMENTE lenta, inizia ad elencarmi le varie opzioni... "Attenda in linea, sta per essere messo in contatto con un operatore dell'azienda Usl di Bologna"
Un brivido percorre la mia schiena..fin da quand'ero piccola, infatti, ho sempre associato la parola USL all' idea di "attesa snervante".

OTTO minuti dopo, mi risponde una persona estremamente gentile ma dal tono terribilmente serioso.
Inizia a spiegarmi come funziona il tutto; che il "periodo finestra" (così mi sembra che l'abbia chiamato) è ridotto ora da 4 a 2 mesi, etc etc..
Continuava a parlarmi, a farmi le domande più disparate e, vi giuro, ho avuto davvero la sensazione che mi trattasse come una malata terminale...

Ad un certo punto il domandone.
"Quando è stata contagiata?"

Contagiata????  C O N T A G I A T A ???

Cioè, quest'uomo sconosciuto ha già dato per assodato il fatto che io sia stata infettata??? Solo perchè voglio fare un test???
Ho dovuto spiegargli che no, non sono stata contagiata proprio da un bel nulla, che sì, l'ultima volta che l'ho fatto senza preservativo risale a più di 4 mesi fa e, inoltre, che eravamo in tre a voler prenotare il test, ma per un puro scrupolo perchè sì, noi siamo persone civili (a differenza di Lei, mi sa)(questo purtroppo non l'ho detto ma solo pensato)
Il personaggio dall'altro lato del filo rimane un attimo zitto, dopodichè mi dà i 3 codici con cui ci saremmo dovuti presentare e ha concluso la telefonata con un
"buona fortuna"

B U O N A    F O R T U N A ? ? ? ?

....Rimango sempre un pò sbigottita quando ho a che fare con le aziende usl italiane...


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 18:56 | link | commenti (3)
categorie: ordinaria follia
giovedì, 02 giugno 2005

Spettacolare "lost in Hollywood" dei System of a Down...
E come al solito quando mi innamoro di una canzone, ecco che scatta il repeat continuo..

Altra canzone che penso sarà perfetta da ascoltare a fine estate, quando avrai una svalangata di ricordi e principi di malinconia nostalgica sarà "Give me Novacaine" dei Green Day

..........E tutti sono a Marina....... e io qui come una pirla col naso sul libro......

Fanculo, fra un pò mollo tutto e vado in là anch'io...ho già nitide le immagini di mille persone festeggianti, ballanti e ubriacheggianti...
Cazzo, voglio una Bud.  E voglio berla mentre ballo in costume..
Mi sto facendo del male da sola.
Basta, torno a studiare.


postato da: AmnesiaPerenne alle ore 14:54 | link | commenti (2)
categorie: autofustigazione